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Rassegna Stampa

Merci e passeggeri al porto industriale
Nuova Sardegna CA del 17/05/2012, pag. 19
Un “Home port” per le crociere, arrivano le offerte
Nuova Sardegna CA del 16/05/2012, pag. 20
«E dopo Montevideo il porto di Cagliari punta sul Nordafrica»
Unione Sarda del 16/05/2012, pag. 25
Porto, accordo con l’Uruguay
Unione Sarda del 09/05/2012, pag. 23
Tasse di ancoraggio scese del 90 per cento
Nuova Sardegna CA del 25/04/2012, pag. 20

Port Authority of CagliariAutorità Portuale di Cagliari

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  • UNIONE SARDA: Costa dopo il naufragio boom di prenotazioni per l'8 aprile: anche dall'Isola

    Giovedì 29 Marzo 2012 15:53

     

    E ora la Costa va a gonfie vele

    Passata la paura del naufragio all'Isola del Giglio, Costa Crociere non naviga in cattive acque. Anzi: è già boom di prenotazioni per Pasqua (in aumento rispetto al 2011) grazie anche agli sconti e alle offerte sempre più allettanti che, in tempi di crisi, riescono a catturare chi ama viaggiare. Passeggeri che hanno contribuito a chiudere un 2011 in crescita del 9,6%, con 3.160 miliardi di fatturato.

    Insomma sembra proprio che l'effetto-Concordia sia concluso. Anche dall'Isola, infatti, riparte l'interesse per le crociere, come dimostrano le prenotazioni che in questi giorni stanno raccogliendo le agenzie di viaggio. «Il sardo è sempre più lento a muoversi ma la curiosità verso Costa si sta risvegliando - assicura Tiziana Vacca, della Visos Viaggi a Cagliari - superata la paura per l'incidente al Giglio la clientela torna a farsi avanti, potendo contare su un livello di sicurezza e qualità molto alto, con un budget davvero onesto. Stanno prenotando famiglie e coppie e penso che si ritornerà allo stesso trend di prima del naufragio».

    MARKETING La ripresa di Costa Crociere nell'Isola viaggia anche attraverso le nuove azioni commerciali messe in atto per venire incontro alle esigenze del mercato, come la formula “Spendi bene le tue vacanze” super pubblicizzata su internet e quotidiani. «Oltre al fattore economico, visto che con 400 euro “all inclusive” si possono fare magnifiche vacanze - spiega Maurizio Caddia, responsabile commerciale di Costa per la Sardegna - c'è anche il fatto che siamo l'unica compagnia da crociera che propone gli imbarchi dalla Sardegna, ormai entrata in pianta stabile nel circuito delle crociere italiane: è molto alto l'indice di apprezzamento dei “nostri” turisti per l'Isola e, nello stesso tempo, favoriamo le partenze dei sardi direttamente dai loro porti». La prossima tappa della Costa sarà il 5 aprile a Cagliari con una sosta della “Neoromantica”, ma dopo Pasqua seguiranno 4 partenze dal porto con la Costa Deliziosa (al timone c'è un sardo) e il 17 maggio con Costa Fortuna.

    AUTHORITY Che si vada verso un trend positivo lo conferma anche il presidente dell'Authority, impegnato a portare nel capoluogo il maggior numero di navi e turisti. «Costa è la prima compagnia che ha creduto nella città - dice Piergiorgio Massidda - ora col via libera al nuovo terminal del molo Rinascita puntiamo al decollo di Cagliari, dal 2014, come home port. Il bando è in corso e ci sono già manifestazioni di interesse da parte di vari armatori». (c.ra.)



  • UNIONE SARDA: Cresce il Porto Canale di Cagliari

    Venerdì 23 Marzo 2012 13:33

     

     

    Le merci. Un'alleanza sui container per rilanciare l'export sardo

     

    Sono le esportazioni delle materie prodotte nella Sardegna centrale a movimentare una quota consistente del traffico del porto canale di Cagliari. E per il business delle merci di Nuorese e Ogliastra si profilano nuovi scenari capaci di controbilanciare disagi e diseconomie determinati dall'atavica carenza infrastrutturale in cui a farla da padrone è il costosissimo trasporto su gomma su cui incide il gasolio alle stelle. I volumi di flusso dalle due province rappresentano il 50 per cento della movimentazione generale di tutta l'Isola. In testa il marmo di Orosei e il pet di Ottana polimeri, il primo passato dal 16% del 2011, cioè 2.300 container di blocchi, al 32 nei primi 3 mesi del 2012, il secondo si attesta intorno ai 2.500 lotti, il 40% dei quali diretti in sud Europa.

    Sulle ultime frontiere dell'efficienza logistica in tema di esportazioni (ma anche importazioni) ieri mattina si sono accesi i riflettori di Confindustria in un seminario promosso dall'associazione nuorese. Accanto al presidente Roberto Bornioli, Franco Nicola Cupolo direttore generale del Cict (Cagliari international container terminal) e Leandro Ferrari customer service e statistic manager. «Quello degli spostamenti è un problema storico per la nostra terra», ha osservato Bornioli, «le strade sono tortuose, difficili, non è facile raggiungere i porti. E i trasferimenti su ferro sono impossibili, si possono facilmente immaginare i benefici che derivano dalla possibilità di saltare gli scali intermedi peninsulari, uno per tutti Genova, quando si sta esportando un prodotto all'estero». Secondo Cupolo i costi di sistema possono essere abbattuti dalle economie di scala. «Raggiungiamo 85 porti», fa sapere, «le due Americhe, l'Asia soprattutto la Cina dove è molto richiesto il marmo sardo, Medioriente, in tempi brevi».

    Francesca Gungui



  • UNIONE SARDA: Porto, rilancio o caduta

    Sabato 10 Marzo 2012 14:21

     

    TURISMO. Il terminal crociere del molo Ichnusa ospiterà i diportisti

    Massidda presenta il suo piano, grandi navi in calo

     

    Le grandi navi da crociera ospiti del molo Rinascita. È l'obiettivo del presidente dell'Autorità portuale, Piergiorgio Massidda, che per questo motivo ha deciso di far partire un bando per la gestione dell'area in modo da far diventare il porto del capoluogo uno dei più importanti di tutto il Mediterraneo.

    GLI ARMATORI «Abbiamo ricevuto le manifestazioni di interesse di diversi armatori - ha fatto sapere Massidda - il coinvolgimento delle più grandi compagnie del settore potrebbe diventare importante per aumentare il volume di traffico delle imbarcazioni, molte quest'anno sono state dirottate nel mercato asiatico. Dobbiamo farci trovare pronti per il 2014, ma la partenza del progetto potrebbe dare riscontri già i prossimi mesi».

    IL PROGETTO Il piano prevede la creazione di una tensostruttura di circa mille metri quadrati. L'obiettivo è anche quello dell'home port, facendo sì che la città possa diventare un vero e proprio porto di partenza per le crociere, con migliaia di turisti portati dall'aeroporto di Elmas direttamente alla nave.

    IL CALO Il 2012 segnerà un evidente calo delle navi da crociera in città: previsti 72 attracchi (senza il disastro della Concordia sarebbero stati 10 in più) contro i 167 dell'anno scorso. «Una situazione che senza dubbio crea un po' di allarme - spiega il presidente dell'Autorità portuale - ma va anche detto che il rilancio del molo Rinascita serve proprio per attrarre nuove navi. Solo la Royal Caribbean ha tolto dal Mediterraneo, non solo a Cagliari, decine di imbarcazioni».

    CONVEGNI Sebbene i fondi a disposizione non siano tanti, Massidda ha comunque deciso di partecipare alla “Seatrade cruise and shipping convention”, mostra-convegno di Miami per il settore crociere che si terrà dal 12 al 15 marzo.

    «Sarà un'importante vetrina», dice Massidda, che ha annunciato anche l'intenzione di prendere parte ad altre fiere di livello mondiale come Shangai (5-7 giugno), Dubai (1-3 ottobre) e Marsiglia (28-30 novembre).

    ALTRI PROGETTI Ma non finisce qua, perché il piano del marketing del 2012 comprende anche altri progetti, tra i quali c'è la partecipazione ad associazioni riguardanti il traffico marittimo portuale e a progetti e bandi europei, inserzioni e pubblicazioni su riviste specializzate nazionali e internazionali, oltre all'implementazione del sito web dell'ente, con l'utilizzo dei principali social network.

    LE SCUOLE Infine il progetto “Porto lab”, attualmente in corso, grazie al quale fino a maggio i terminal portuali e i centri intermodali Contship ospiteranno le scolaresche, che sono guidati da un team di tutor. In questo modo gli studenti possono capire il valore della cultura portuale e della logistica, trasformando il porto in un elemento di didattica formativa.


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