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Rassegna Stampa

Terreni del porto canale parla il consiglio di Stato
Nuova Sardegna CA del 29/01/2013, pag. 19
Massidda «vice» in Assoporti, premio al porto di Cagliari
Il Messaggero Marittimo del 02/08/2012, prima pagina pag. 12
Massidda vicepresidente di Assoporti
Nuova Sardegna CA del 01/07/2012, pag. 20
Assoporti, Massidda nominato vicepresidente
Unione Sarda del 01/08/2012, pag. 13
Lo yacht di Putin atteso al molo Ichnusa
Nuova Sardegna CA del 27/07/2012, pag. 7
  • UNIONE SARDA: Un porto da 500mila passeggeri

    Mercoledì 13 Marzo 2013 10:48

     

    Massidda: «L'offerta sarà potenziata dal nuovo terminal»

    Il porto di via Roma nella fascia tra i 100 mila e i 500 mila passeggeri nel 2013. Lo ha detto Sergio Senesi, presidente di Cemar Agency Network di Genova, al Seatrade Cruise Shipping a Miami, manifestazione mondiale dedicata agli operatori delle crociere. Per quanto riguarda i porti italiani, se Civitavecchia si conferma nuovamente primo porto (con oltre 2.450.000 passeggeri movimentati), seguito da Venezia, Genova, Napoli e Savona, Cagliari si attesta nella terza fascia, sino a 500.000 passeggeri.Alla manifestazione americana, la più importante del settore, è presente anche l'Autorità portuale di Cagliari con un suo stand. Il presidente Piergiorgio Massidda, presente alla Fiera, è ottimista per il futuro dello scalo marittimo del capoluogo sardo: «C'è stata per il nostro porto una bellissima accoglienza, che ci fa ben sperare per il futuro e che ci fa capire che nell'ultimo anno abbiamo lavorato bene e siamo andati nella direzione giusta».Secondo i dati annunciati da Massidda, Cagliari è riuscita ad affrontare la crisi nel migliore nei modi nel 2012, e terrà splendidamente anche nel 2013. «La costruzione del nuovo terminal, che sarà realizzato interamente con capitali privati, porterà già durante l'anno un potenziamento dell'offerta turistica del nostro porto. La città però, nonostante i grandi sforzi fatti dal Comune, le altre istituzioni e la Camera di Commercio, che stanno lavorando con grande energia e generosità, deve crescere ancora: il confronto, su una naturale contrazione delle rotte, sarà con capitali come Roma, Venezia, Barcellona, che hanno un grande appeal e servizi di altissimo livello». Massidda, ovviamente, non nasconde che tutta la città deve migliorare molto dal punto di vista dell'offerta ai turisti: «Noi dobbiamo fare un grosso salto di qualità, i negozi e l'Anfiteatro Romano chiusi non sono un grande biglietto da visita, Cagliari deve far crescere la sua offerta turistica. La strada è quella tracciata in questi mesi, la sfida difficile, ma abbiamo tutte le potenzialità per vincerla. Ne è conferma la grande attenzione che i vettori internazionali stanno avendo sul nostro porto».



  • SARDEGNA, PARTIRA' NELL'ISOLA PRODUZIONE AUTO AD ARIA COMPRESSA AIRPOD

    Lunedì 17 Settembre 2012 15:38

     

    (Adnkronos) - E' stata presentata due mesi fa a Cagliari e la sua produzione potrebbe partire gia' nei primi mesi del 2013 proprio in Sardegna. Si tratta della AirPod, l'auto che cammina con un motore ad aria compressa ideata dal francese Cyril Negre', che con un litro, al costo di circa 1 euro, percorre 100 km.

    Era stata presentata il 12 luglio scorso dallo stesso progettista, da Alberto Scano, presidente di Confindustria Sardegna Meridionale, dai soci del consorzio sardo Amc e da Piergiorgio Massidda, presidente dell'Autorita' portuale di Cagliari, che vuole trasformare lo scalo in un green port, dopo aver abbattuto del 90% le tasse di ancoraggio, aumentato il traffico passeggeri e merci del 3,5%.

          Tra pochi mesi dunque l'innovativa auto verra' prodotta in Sardegna, su licenza Mdi, da Air Mobility  Consortium, un consorzio di societa' e imprenditori interessati ad investire nella Green Economy e nella Mobilita' Sostenibile che si sta costituendo a Cagliari.

          L'iniziativa dell'Amc e' coordinata dall'imprenditore cagliaritano Massimo Locci, da anni impegnato con le sue attivita' nel settore della Green Economy e vedra' coinvolta la Sardegna come regione prima in Italia nella  produzione industriale dei modelli dell'AirPod, Normal, Cargo, Maxi Cargo, Golf e Baby, con micro autovetture che garantiranno oltre 100 km di autonomia con meno di 1 euro di ricarica ad emissioni totalmente 'zero'. 

    A fine settembre gli imprenditori sardi, cinque, piu' un socio bresciano che ha acquistato i brevetti per l'Italia,

    andranno a Nizza ''per verificare nella fabbrica di prototipi, la tempistica e il plaining industriale, compreso il personale che sara' necessario alla produzione'', spiega Pier Paolo Pisano, uno dei soci, all'Adnkronos.

          E' possibile che la prima fabbrica ''sia impiantata nella zona industriale della Sardegna centrale, ad Ottana (Nu) - spiega Pisano - dove abbiamo gia' acquisito due capannoni da 4mila metri quadri, ma sara' una fabbrica diffusa su tutto il territorio'', perche' sono diversi i soggetti interessati alla costruzione delle AirPod. Un'altra dislocazione per la costruzione del modello Cargo, una sorta di pickup, sara' la zona industriale di Cagliari, Macchiareddu.

          ''I costi dell'operazione economica - prosegue Pisano - verranno definiti sempre a Nizza a fine mese, ma tra licenza e fabbrica l'investimento si aggira intorno ai 2 milioni di euro'' per produrre un migliaio di auto all'anno che costeranno al pubblico circa 7mila euro e 'zero', come le sue emissioni, all'ambiente.


  • UNIONE SARDA: Assoporti, Massidda nominato vicepresidente

    Mercoledì 01 Agosto 2012 13:10

     

    Incarico di prestigio per Piergiorgio Massidda. L'ex senatore del Pdl, dallo scorso anno numero uno dell'Autorità portuale cagliaritana, è stato nominato vicepresidente dell'Associazione Porti Italiani (Assoporti). «Un riconoscimento importante», ha commentato soddisfatto l'ex parlamentare, «che premia il lavoro svolto in questi mesi e certifica il ruolo che il nostro porto e tutto il sistema Sardegna stanno acquisendo sul piano nazionale e internazionale». Cinquantasei anni, medico, Massidda fa il suo ingresso in politica negli anni 80 con il Pri, per il quale è eletto consigliere comunale a Monserrato nel 1992. Due anni dopo contribuisce a fondare Forza Italia. Il 21 dicembre 2011 rassegna le dimissioni dall'incarico di senatore per incompatibilità tra il ruolo di parlamentare e quello di presidente dell'Autorità portuale del capoluogo. In sua sostituzione viene proclamato Silvestro Ladu. «Il sistema portuale italiano, che rappresenta 2,6% del Pil», ha detto ieri Massidda, «sta dimostrando, anche in un momento di crisi economica profondissima, di essere competitivo e di poter garantire livelli occupazionali importanti. C'è ora bisogno di rafforzare tutto il comparto del mare, di rendere sempre più saldi i rapporti di collaborazione tra i porti e di valorizzare l'eccellenza italiana rappresentata della puntualità». Massidda ha infine sottolineato come «la Sardegna, vista la sua favorevole posizione geografica, ha l'occasione irrinunciabile di diventare la porta dell'Europa spalancata sui paesi emergenti del Nord Africa. In questo senso Cagliari può giocare un ruolo di primo piano sviluppando i flussi commerciali e candidandosi a diventare uno dei maggiori porti del Mediterraneo dedicati al diportismo». (p.l.)


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